Blog
L’industria delle costruzioni sta vivendo una rivoluzione verde senza precedenti, guidata dalla necessità di abbattere le emissioni di CO₂ e migliorare l’efficienza energetica degli edifici.
In questo scenario globale, le tecnologie di incapsulazione sostenibile si stanno dimostrando uno dei vettori d’innovazione più promettenti per la creazione di materiali intelligenti.
Noi di Sphera Encapsulation, da sempre in prima linea come unica realtà italiana interamente dedicata alla ricerca e sviluppo in questo specifico settore, siamo orgogliosi di annunciare la nostra partecipazione attiva all’interno del prestigioso MSCA Doctoral Network NAT-BUILD (Marie Skłodowska-Curie Actions).
Questa collaborazione transnazionale aprirà a breve due posizioni di dottorato di ricerca (PhD) d’eccellenza, mirate a ridefinire il concetto di isolamento termico e sostenibilità dei materiali edili di nuova generazione.
L’obiettivo cardine del network NAT-BUILD è integrare la scienza avanzata dei materiali con la fisica applicata degli edifici.
Nello specifico, la ricerca si concentrerà sull’applicazione dei Phase Change Materials (PCM), sostanze capaci di accumulare e rilasciare grandi quantità di energia termica durante i loro passaggi di stato, fungendo da veri e propri volani termici passivi.
Grazie all’esperienza e alle infrastrutture di laboratorio che noi di Sphera Encapsulation mettiamo a disposizione come partner strategico, i ricercatori selezionati lavoreranno su due soluzioni all’avanguardia per l’ottimizzazione del comfort abitativo:
Questo filone di ricerca è focalizzato sullo sviluppo di un sistema di microincapsulamento PCM avanzato con rivestimenti salini naturali, progettato per essere integrato direttamente all’interno di mattoni in terra compressa.
Oltre all’ottimizzazione dei mattoni in terra, il network europeo esplora in parallelo soluzioni bio-mimetiche ancora più profonde per la gestione dei flussi energetici.
Il secondo progetto prevede una caratterizzazione sia sperimentale che numerica multiscala di blocchi edili potenziati attraverso i PCM, emulando i complessi meccanismi di scambio e termoregolazione delle membrane cellulari biologiche.
Queste innovazioni strutturali richiedono competenze trasversali e un profilo internazionale, motivo per cui i criteri di selezione rispondono a rigidi standard europei di mobilità.
I programmi Marie Skłodowska-Curie Actions rappresentano l’apice dell’eccellenza scientifica finanziata dall’Unione Europea, offrendo ai ricercatori in fase iniziale un percorso di formazione intersettoriale e opportunità di networking industriale uniche al mondo.
Per garantire la massima contaminazione scientifica e favorire lo scambio culturale, i criteri di idoneità per l’accesso ai laboratori di Sphera Encapsulation ricerca seguono parametri ben definiti:
Il rispetto di questi requisiti internazionali garantisce l’accesso a un ecosistema di open innovation dove l’alta accademia incontra la scalabilità industriale.
Se sei un ricercatore fortemente motivato e desideri specializzarti nel campo delle tecnologie di incapsulazione sostenibile applicate alla bioedilizia, questa è l’opportunità ideale per dare una svolta alla tua carriera all’interno di un consorzio di livello europeo.
Le posizioni per i progetti DC14 e DC15 all’interno del network NAT-BUILD sono in fase di attivazione e rappresentano il punto d’incontro ideale tra scienza dei materiali e transizione ecologica.
Per ricevere in anticipo i dettagli sui requisiti tecnici di ammissione, le modalità di invio del curriculum e le tempistiche ufficiali di pubblicazione del bando, contatta direttamente i referenti scientifici del progetto:
Scrivici tramite i canali di contatto ufficiali di Sphera Encapsulation per ricevere aggiornamenti in anteprima sull’apertura del bando.
Per rimanere costantemente aggiornato sul lancio di queste posizioni, sulle nostre ultime scoperte brevettate e sulle evoluzioni del mercato dei materiali intelligenti, seguici sui nostri canali social!