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Leadership femminile, due ricercatrici, una visione condivisa e una tecnologia che sta ridefinendo interi settori industriali.
Ecco come nasce e cresce Sphera Encapsulation, la prima realtà italiana interamente dedicata alle tecnologie di incapsulazione.
C’è un momento preciso in cui una scoperta scientifica smette di vivere solo sui fogli di laboratorio e comincia a trasformare il mercato.
Per Sphera Encapsulation, quel momento ha un anno — il 2016 — e due nomi: Martina Vakarelova e Francesca Zanoni.
La loro storia non è quella di chi ha inseguito il successo imprenditoriale per ambizione generica.
È la storia di due scienziate che, ciascuna immersa nel proprio percorso di dottorato presso l’Università di Verona, hanno riconosciuto nella ricerca sull’incapsulazione qualcosa di più grande di un progetto accademico: un’opportunità concreta per rispondere a bisogni reali dell’industria alimentare, farmaceutica e nutraceutica.
È proprio questa convergenza tra rigore scientifico e spirito imprenditoriale a rendere Sphera Encapsulation un caso esemplare di leadership femminile nell’innovazione tecnologica italiana.
Il background di Martina Vakarelova affonda le radici nella micro-incapsulazione di estratti da microalghe per lo sviluppo di alimenti funzionali.
Un campo di frontiera, che richiede competenze trasversali tra biologia, chimica e ingegneria dei processi.
Sin dall’inizio del suo dottorato, nel 2014, Martina partecipa attivamente a workshop e conferenze internazionali sull’incapsulazione, costruendo una visione d’insieme che va ben oltre la singola applicazione di laboratorio.
Francesca Zanoni, co-fondatrice di Sphera Encapsulation, porta la sua expertise nel campo della nano-incapsulazione di carotenoidi e composti lipofili — molecole notoriamente difficili da gestire per via della loro scarsa solubilità in acqua. I risultati ottenuti nei suoi studi la spingono ad approfondire la ricerca fino allo sviluppo di una tecnologia proprietaria per la nano-incapsulazione di ingredienti lipofili, oggi al cuore dell’offerta aziendale.
Due traiettorie diverse che si incontrano su una convinzione comune: le tecnologie di incapsulazione potevano — e dovevano — uscire dai confini accademici per diventare uno strumento industriale accessibile, scalabile e sostenibile.
Con il supporto dell’Università di Verona, Sphera Encapsulation nasce ufficialmente come startup innovativa nel 2016.
La missione è chiara fin da subito: non limitarsi a fare ricerca sull’incapsulazione, ma tradurla in servizi concreti e personalizzati per le aziende.
In meno di un decennio, Sphera Encapsulation è diventata la prima realtà italiana al 100% focalizzata sulle tecnologie di incapsulazione, con una clientela che si estende ben oltre i confini nazionali.
Un risultato che non arriva per caso, ma è il frutto diretto di una leadership femminile capace di tenere insieme visione strategica, competenza tecnica profonda e capacità di ascolto del mercato.
Sphera Encapsulation opera con un portfolio tecnologico tra i più completi del settore.
Le tecnologie di incapsulazione sviluppate e applicate dall’azienda servono a proteggere i principi attivi, isolarne le proprietà, migliorarne la dispersione e potenziarne la biodisponibilità — tutto in funzione delle specifiche esigenze del cliente.
Le metodologie utilizzate includono:
Ogni tecnologia viene selezionata e calibrata in funzione della molecola da incapsulare, del settore di applicazione e degli obiettivi di shelf life e rilascio.
Tra le innovazioni più rappresentative di Sphera Encapsulation c’è SpherAQ, una tecnologia sviluppata internamente che risponde a una delle sfide più frequenti nell’industria degli ingredienti: come rendere idrosolubili e altamente biodisponibili le molecole lipofili, come gli oli e i carotenoidi.
Gli incapsulati prodotti con SpherAQ sono:
SpherAQ non è solo un prodotto: è la dimostrazione concreta che la leadership femminile nell’innovazione produce risultati misurabili, brevettabili e scalabili industrialmente.
Sphera Encapsulation ha fatto della responsabilità ambientale una priorità strutturale.
La produzione si basa sull’utilizzo di materiali 100% biodegradabili, una scelta che non risponde solo a una tendenza di mercato, ma riflette i valori con cui Martina Vakarelova e Francesca Zanoni hanno costruito l’azienda fin dal primo giorno.
Per le imprese che desiderano integrare tecnologie di incapsulazione nel proprio processo produttivo, questo si traduce in soluzioni scalabili, sostenibili e certificabili, compatibili anche con le più stringenti policy ESG aziendali.
Sphera Encapsulation offre servizi di incapsulazione completamente personalizzati, con un approccio che accompagna ogni progetto dalla fase di ideazione e prototipazione fino alla produzione del prodotto finale.
Che il settore di riferimento sia alimentare, nutraceutico, farmaceutico o cosmetico, il team è in grado di sviluppare la soluzione più adatta a ogni esigenza specifica.
Per chi cerca un partner tecnologico affidabile nel campo delle tecnologie di incapsulazione, è possibile compilare il form che trovi qui per richiedere una consulenza personalizzata.
Per restare aggiornati sulle ultime novità di Sphera Encapsulation, sui trend del settore e sugli eventi in programma, seguite i canali social dell’azienda: ogni giorno vengono condivisi contenuti su tecnologie di incapsulazione, leadership femminile nell’innovazione e molto altro.